Salta al contenuto

Nessun prodotto nel carrello.

Vischio Essiccato (Viscum album)

0,35 €

Prezzo per: 2 gr
7 sono interessati a questo prodotto adesso

Il vischio essiccato è l’erba sacra dei druidi, il Ramo d’Oro che la magia appende sopra la porta e brucia per la protezione. Viene dal Viscum album, la pianta che cresce abbarbicata sui rami degli alberi senza radici nel suolo, e che il sacerdozio druidico raccoglieva sulla quercia come la più potente, un dono del cielo sceso sull’albero senza toccare terra. Appeso sopra la porta o alla culla difende la casa e i bambini dal male, dalle streghe e dalle influenze ostili; bruciato su carboncino scaccia il male e gli spiriti indesiderati; portato in un sacchetto attira l’amore e la fertilità, da cui la tradizione del bacio sotto il vischio. È l’erba di chi protegge la casa, di chi lavora di esorcismo e di chi cerca un legame d’amore. Vischio essiccato di pura virtù magica, lo scudo dei druidi. Le bacche sono velenose: solo uso rituale esterno, non si ingerisce mai.

Spedizione gratuita quando l'ordine supera gli 49 euro

Data di consegna prevista:
Martedì 13 Ottobre / Giovedì 15 Ottobre
Questa data è una stima. Consulta la pagina Spedizioni per tempi e zone coperte.

50 disponibili

Il vischio essiccato viene dal Viscum album, la pianta semiparassita che cresce sui rami degli alberi, sacra ai druidi specie quando nasce sulla quercia. Nella magia è governato dal Sole e dall’Aria: si appende sopra la porta e si brucia per la protezione, l’esorcismo e l’amore. È il Ramo d’Oro della tradizione.

  • Nome botanico: Viscum album
  • Origine: Europa
  • Forma: foglie e rametti essiccati
  • Pianeta: Sole
  • Elemento: Aria
  • Segno: Leone
  • Direzione: Est
  • Uso esoterico: protezione, esorcismo, amore

Corrispondenze magiche del vischio

Elemento e pianeta

Il vischio è erba d’Aria e di Sole. L’elemento aereo lo attestano Scott Cunningham nella sua Encyclopedia of Magical Herbs (1985), Sandra Kynes nel Llewellyn’s Complete Book of Correspondences (2013) e Patti Wigington in Herb Magic (2020); il governo solare gli stessi autori insieme a Karen Harrison nel Manuale di erboristeria alchemica (2021). Nella stessa lettura Harrison affianca al Sole il pianeta Giove, mentre Kynes vi unisce Mercurio: correnti che convivono con quella solare. Alcune tradizioni magiche, invece, lo collocano altrove: Harrison lo dice anche di Fuoco, e la corrente cerimoniale della Golden Dawn, nelle tavole di Stephen Skinner (The Complete Magician’s Tables, 2006), lo pone sotto la Luna e nella sefirah Yesod, per la sua antica eredità druidica. La sua direzione è l’Est, l’oriente dell’aria (Kynes, 2013), e resta un’erba maschile e attiva.

Segno zodiacale

Il segno del vischio è il Leone, come registra Sandra Kynes (Llewellyn’s Complete Book of Correspondences, 2013): il segno regale del Sole, in linea con la natura solare della pianta e con la luce che porta nel cuore dell’inverno.

Divinità associate

Il vischio porta un pantheon ampio e documentato. Scott Cunningham (1985) lo consacra ad Apollo, Freya, Frigga, Venere e Odino; Sandra Kynes (2013) conferma Apollo, Freya, Venere e Odino e vi aggiunge Arianrhod, Asclepio, Balder, Giove e Zeus. In un’altra corrente, raccolta da Richard Folkard (Plant Lore, Legends, and Lyrics, 1884), la pianta è sacra a Frigg, la madre di Balder che la pose sotto la propria tutela: è il filo nordico che lega il vischio alla morte e al ritorno del dio della luce.

Sabba e Ruota dell’Anno

Il vischio appartiene ai grandi snodi solari dell’anno. Sandra Kynes (2013) lo lega a Litha e a Yule, i due solstizi; Scott Cunningham (1985) lo vuole tagliato a Mezza Estate, o quando la luna ha sei giorni, con un solo colpo di falce d’oro e senza farlo toccare terra. Alcune tradizioni magiche, invece, lo legano al solstizio d’inverno, al «giorno senza nome» del 23 dicembre di cui scrive Paige Vanderbeck (Green Witchcraft, 2020), quando ogni cosa si crede possibile.

Intenzioni rituali

Il vischio è soprattutto erba di protezione: difende dal male, dal fulmine, dalla malasorte e dal fuoco (Scott Cunningham, 1985; Richard Folkard, 1884; Patti Wigington, 2020), protegge i bambini quando è appeso alla culla (Cunningham; Karen Harrison, 2021) e fa da scudo contro le streghe e i sortilegi (Folkard). Bruciato scaccia il male e gli spiriti, nell’esorcismo (Cunningham; Wigington); portato addosso si lega all’amore e alla fertilità, da cui il bacio propizio sotto il vischio (Cunningham; Harrison; Folkard). La tradizione gli riconosce anche divinazione e visione dei morti (Alberto Magno, The Book of Secrets of Albertus Magnus, 1973; Folkard), il potere di aprire ogni serratura (Alberto Magno; Folkard) e di donare sogni quieti sotto il cuscino (Cunningham).

Tradizione druidica e nordica

Il nome di Ramo d’Oro viene dai druidi. Plinio il Vecchio, riportato da Patti Wigington (Herb Magic, 2020), lo descrive raccolto con cerimonia solenne attorno al solstizio; Richard Folkard (1884) racconta del taglio con la falce d’oro al sesto giorno della sesta luna, senza che la pianta toccasse terra, pena un presagio di sventura. Lo stesso Folkard custodisce il mito nordico di Balder, il dio della luce ucciso dalla freccia di vischio scagliata da Loki: la sola pianta sfuggita al giuramento di non fargli male.

Come si usa il vischio essiccato

Si appende un rametto sopra la porta di casa, secondo l’usanza druidica, per chiudere lo spazio al male, oppure alla culla per proteggere i bambini. Bruciato su carboncino fa da incenso di esorcismo che scaccia gli spiriti ostili; chiuso in un sacchetto attira l’amore e la fertilità, e posto sotto il cuscino dona sonno sereno e sogni quieti. Le bacche del vischio sono velenose: del vischio essiccato si usano solo le foglie e i rametti, sempre per via esterna e rituale, mai ingeriti, e la pianta va tenuta lontana dalla portata dei bambini e degli animali.

Quando utilizzare il vischio essiccato

Il vischio è erba dei grandi snodi solari dell’anno: Mezza Estate e il solstizio d’inverno, Litha e Yule, le stagioni in cui la tradizione druidica lo raccoglieva e lo appendeva nelle case. Si usa quando si vuole proteggere la casa e la famiglia, per i lavori di esorcismo e di allontanamento del male, e nei rituali magici d’amore e di fertilità che cercano un legame duraturo.

Per chi è indicato il vischio essiccato

Il vischio essiccato è l’erba di chi protegge la casa e la famiglia, e di chi lavora di esorcismo e di allontanamento del male. Si rivolge a chi desidera un legame d’amore o la fertilità, a chi custodisce il sonno dei bambini, e a chi sente vicina la tradizione druidica del Ramo d’Oro raccolto sulla quercia.

Domande frequenti sul vischio essiccato

Quali sono le proprietà magiche del vischio?

Il vischio è l’erba della protezione dei druidi. Governato dal Sole, si appende sopra la porta per difendere la casa dal male e dalle influenze ostili, si brucia per l’esorcismo e si porta per attirare l’amore e la fertilità. La tradizione lo chiama Ramo d’Oro e lo voleva raccolto sulla quercia.

Come si usa il vischio essiccato per la protezione?

Si appende un rametto sopra la porta di casa, secondo l’usanza druidica, per scacciare il male e gli spiriti ostili. Bruciato su carboncino fa da incenso di esorcismo, mentre un sacchetto alla culla protegge i bambini. Le bacche però sono velenose e non vanno mai ingerite.

Il vischio essiccato è velenoso?

Le bacche sono velenose e la pianta resta tossica: si usa solo per via esterna e rituale, mai ingerita. Va tenuto lontano dalla portata dei bambini e degli animali. Per i lavori magici si impiegano le foglie e i rametti essiccati, appesi alla porta o bruciati su carboncino.

0/5 (0 Recensioni)

→ Neofita? Lo Speziale guida i principianti da sempre. Chiedi consiglio qui.

Vischio Essiccato (Viscum album) Vischio Essiccato (Viscum albu...

0,35 €

50 disponibili

0,35 €
Home Negozio
Carrello
Tentazioni