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Il quarzo ialino burattato è il cristallo di rocca, la pietra magica più versatile della stregoneria, che la tradizione popolare chiama anche specchio della strega e pietra stella. Trasparente come l’acqua, sotto il Sole e la Luna insieme, lavora per la protezione, per la divinazione, per il potere magico e per le facoltà psichiche, e amplifica le altre pietre con cui lo metti al lavoro. Gli antichi lo credevano ghiaccio che gli dèi avevano reso eterno, e la parola cristallo viene proprio dal greco krustallos, ghiaccio. Nella Wicca si porta addosso con l’argento nei rituali magici di Luna Piena, si posa sull’altare a rappresentare la Dea e il Dio, si usa per tracciare il cerchio magico con tredici o ventuno pietre. Burattato, è liscio e comodo: lo tieni in tasca, lo metti nel sacchetto degli incanti, l’usi con le altre pietre della tua cassetta. Ogni quarzo, anche burattato, è diverso dall’altro.
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Per prodotti aromatici (incensi, resine, oli, legni, erbe e affini): la percezione del profumo è soggettiva.
Per pietre e cristalli: forma, colore e venature possono variare naturalmente.
Natura e utilizzo
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Il quarzo ialino burattato è diossido di silicio che cristallizza nel sistema trigonale, in cristalli esagonali. Nicholas Pearson, in «Stones of the Goddess» (p. 371-372), ricorda che la parola cristallo viene dal greco krustallos, che significa insieme ghiaccio e cristallo: per secoli si credette che il quarzo fosse ghiaccio incantato, benedetto dagli dèi perché non si sciogliesse più.
Il quarzo è pietra del Sole e della Luna, del Fuoco e dell’Acqua, con energia proiettiva e ricettiva insieme, per Scott Cunningham nell’«Enciclopedia delle pietre magiche» (ed. it., p. 79-82). Rachel Patterson, in «Practical Candle Magic» (2023, p. 182-184), riporta gli stessi astri e gli stessi elementi. Sandra Kynes, nel «Llewellyn’s Complete Book of Correspondences» (2013, p. 590-593), dà al quarzo Luna, Sole e Urano, Fuoco e Acqua, e al cristallo di rocca in particolare l’Aria. Alcune tradizioni magiche, invece, lo pongono sotto Mercurio e nell’Aria, come Karen Harrison nel «Manuale di erboristeria alchemica» (2021, p. 103-105). Per Ember Grant, nel «Second Book of Crystal Spells» (2016, p. 198-199), e per Pearson (p. 371-372) corrisponde a tutti gli elementi.
Sandra Kynes assegna al cristallo di rocca tutti i chakra (2013, p. 590-593).
Sandra Kynes gli dà cinque segni: Acquario, Ariete, Cancro, Capricorno e Gemelli (2013, p. 590-593). Ember Grant lo lega a tutti i segni dello zodiaco (2016, p. 198-199).
I giorni del cristallo di rocca sono il lunedì, della Luna, e la domenica, del Sole, e la sua stagione è l’inverno, secondo Sandra Kynes (2013, p. 590-593).
Il quarzo guarda a tutte le direzioni nel repertorio di Sandra Kynes (2013, p. 590-593).
Cunningham associa il quarzo alla Grande Madre (ed. it., p. 79-82). Sandra Kynes gli lega la dea Ecate e l’arcangelo Gabriele (2013, p. 590-593).
Cunningham gli affida la protezione, la sensitività psichica e il potere (ed. it., p. 79-82). Nella voce di Sandra Kynes compaiono la consacrazione e la benedizione, la divinazione, la protezione dai malefici, il bando degli spiriti, la purificazione, il potere magico e il lavoro sui sogni. Pearson ricorda che il quarzo è stato usato (p. 371-372) per divinare, per proteggere, per esorcizzare e per far piovere.
Il metallo del quarzo è l’argento, insieme al rame e all’oro, secondo Cunningham, e le sue erbe sono la salvia e l’erba aromatica (Hierochloe odorata), piante purificatrici del Nord America che nello sciamanesimo sono le controparti vegetali della pietra (ed. it., p. 79-82). Ember Grant lo chiama il cristallo maestro, perché amplifica l’energia di tutte le altre pietre (2016, p. 198-199).
“In magia il cristallo simboleggia lo spirito e l’intelletto degli esseri umani”, Scott Cunningham, Enciclopedia delle pietre magiche
Nel cerchio magico. Cunningham (ed. it., p. 84) costruisce il cerchio con tredici cristalli, come le lune dell’anno, o con ventuno, le tredici Lune Piene e gli otto sabba della Wicca. Vanno bene anche le pietre levigate e burattate. Con i cristalli a punta, le punte verso l’interno servono ai lavori religiosi e di magia generale, verso l’esterno a quelli di protezione e di difesa.
Nel giardino di cristallo. Riempi una ciotola di legno o di terracotta con sabbia bianca e disponi i quarzi in forma di pentacolo, uno per punta e uno al centro: per Cunningham è una figura di protezione magica, e il giardino diventa un altare per la magia delle pietre e un baluardo per la casa.
Sull’altare. Nella Wicca due quarzi rappresentano la Dea e il Dio, e il cristallo si porta addosso con l’argento nei rituali magici di Luna Piena.
Per la mente. Karen Harrison lo fa indossare per mettere a fuoco la mente e comunicare con più chiarezza.
I giorni sono il lunedì e la domenica, e la Luna Piena è il momento in cui la Wicca lo porta addosso. La sua stagione è l’inverno. Usalo ogni volta che tracci un cerchio, prima di una seduta di divinazione, e quando vuoi rafforzare un incantesimo aggiungendolo alle altre pietre del lavoro.
È la prima pietra di chi comincia a praticare: si adatta a quasi ogni lavoro e rafforza le altre. Serve alla strega che traccia il cerchio con le pietre, a chi lavora con la Luna e con la Grande Madre, a chi pratica la divinazione, a chi prepara sacchetti magici e vuole un amplificatore da aggiungere. Chi possiede già molte pietre trova nel quarzo ialino burattato il compagno di tutte.
Serve alla protezione, alla divinazione e al potere magico, e amplifica le altre pietre. Scott Cunningham gli affida anche la sensitività psichica, Sandra Kynes la consacrazione, la purificazione e la protezione dai malefici. Si usa per tracciare il cerchio magico, sull’altare della Luna Piena e nei sacchetti degli incanti.
Nessuna: sono la stessa pietra, il quarzo trasparente e incolore, come registra anche Sandra Kynes. Il nome cristallo viene dal greco krustallos, ghiaccio, perché gli antichi lo credevano ghiaccio reso eterno dagli dèi. Scott Cunningham ne riporta anche i nomi popolari di specchio della strega e pietra stella.
Il quarzo ha due luminari, il Sole e la Luna, con il Fuoco e l’Acqua, secondo Scott Cunningham. Sandra Kynes aggiunge Urano e dà al cristallo di rocca l’Aria. Alcune tradizioni magiche, invece, lo pongono sotto Mercurio, come Karen Harrison. Per questo i suoi giorni sono il lunedì e la domenica.
Si dispongono tredici o ventuno quarzi lungo il cerchio, come insegna Scott Cunningham: tredici per le lune dell’anno, ventuno per le Lune Piene e gli otto sabba. Con le punte verso l’interno servono ai lavori di magia generale, verso l’esterno alla protezione. Vanno bene anche i quarzi burattati.
Ogni pietra, minerale o cristallo è un esemplare unico e naturale: eventuali variazioni di colore, forma, venature, inclusioni, sfumature o piccole imperfezioni sono caratteristiche proprie del singolo esemplare. Le immagini sono da considerarsi puramente indicative e il prodotto ricevuto può presentare caratteristiche leggermente differenti da quelle raffigurate.
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