Per le domande d’amore si sceglie il pendolo di quarzo rosa, la pietra che chiama l’amore, e la si usa anche nelle riconciliazioni. Il primo passo è dedicarlo alle domande del cuore. Poi, a ogni consulto, ricorda che con il cuore in gioco è facile desiderare una risposta più di un’altra. Lascia fuori l’emozione e resta neutrale: il pendolo traduce in movimento ciò che una parte di te sa già.
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Informazioni sul prodotto
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Per prodotti aromatici (incensi, resine, oli, legni, erbe e affini): la percezione del profumo è soggettiva.
Per pietre e cristalli: forma, colore e venature possono variare naturalmente.
Natura e utilizzo
Articolo destinato a uso rituale, simbolico, culturale o da collezione. Non è un alimento né un prodotto medico o terapeutico. Non va ingerito in nessun caso. Non è destinato al contatto con la pelle. Tienilo lontano dalla portata dei bambini.
Resi
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Punta sfaccettata di quarzo rosa, questo pendolo risponde alle domande del cuore.
La dedica si fa prima di usarlo nella divinazione. Chiudilo nel palmo della mano proiettiva, la dominante, e figurati le domande che gli farai: sull’amore che cerchi, su un legame da riallacciare. Se vuoi, suggella la dedica con pochi versi in rima: affidagli lo sguardo su ciò che ancora non sai e la saggezza che arriva a tempo debito.
Per purificarlo bagnalo per un attimo con acqua fresca, senza immergerlo. Il sole diretto, a lungo, ne sbiadisce il colore: la luce, se gliela dai, sia indiretta e per pochi minuti. Se cerchi una purificazione più lenta e quieta, affidalo alla luna: una notte sul davanzale, meglio se di luna piena, e ritiralo prima che arrivi il sole. Si addice in particolare ai pendoli del lavoro emotivo e intuitivo.
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