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Valac è un Presidente infernale, vagabondo del cosmo che conosce la via delle stelle, l’Itur ad Astra da cui gli viene l’attributo di Cometa. Splendido Demone femmineo, domina il Fuoco del Serpente, immagine allegorica del controllo sulle forze della natura psicosessuale. Sa dove giacciono le cose nascoste. Indica anche i luoghi dove si possono vedere i serpenti.
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ToggleValac porta il titolo di Presidente e comanda trentotto legioni di spiriti. Il suo periodo di massima influenza cade tra il 25 e il 29 gennaio. A governare le sue operazioni è Mercurio. L’elemento è la Terra, il colore l’arancione, il metallo il mercurio, l’incenso rituale lo storace. Risiede nella sfera qliphotica di Samael. La sua natura è notturna. I mantra del contatto sono tre: Valak, Kum e Drakul. Il nome ha molte varianti: Ualac, Valak, Valax, Valu, Valic e Volac.
Il vento di Valac si evoca per armonizzare lo Yin e lo Yang, le componenti maschile e femminile della coscienza individuale secondo la dottrina cinese, e celebrare il connubio del regime dell’Acqua ardente con il Fuoco Freddo. I luoghi dove sono custodite le cose nascoste rimandano a verità proibite, a informazioni e conoscenze di tipo magico e occulto. E i serpenti? La descrizione si può leggere anche come la visione di coloro che sibilano e mormorano alle spalle, le malelingue e gli invidiosi.
La Cometa si presenta come un ragazzo povero con ali d’Angelo, a cavallo di un Drago bifronte. La forma fonde innocenza apparente, potere draconico e duplicità in un’unica apparizione. Valac può rivelare dove si vedono i serpenti e sa portarli incolumi al Magista. Offre insieme protezione e conoscenza delle forze rettiliane che pervadono i piani sottili.
Valac è un Presidente infernale, vagabondo del cosmo che conosce la via delle stelle, l’Itur ad Astra da cui l’attributo di Cometa. Demone femmineo, comanda trentotto legioni di spiriti e domina il Fuoco del Serpente, il controllo delle forze psicosessuali.
Valac rivela dove sono custodite le cose nascoste e dove si possono vedere i serpenti, portandoli incolumi al Magista. Le cose nascoste rimandano a verità proibite e conoscenze magiche e occulte. Offre protezione e conoscenza delle forze rettiliane dei piani sottili.
Il vento di Valac si evoca per armonizzare lo Yin e lo Yang, le componenti maschile e femminile della coscienza. I mantra del contatto sono Valak, Kum e Drakul. Il suo periodo di influenza cade tra il 25 e il 29 gennaio, sotto Mercurio.
Valac, la Cometa, si presenta come un ragazzo povero con ali d’Angelo a cavallo di un Drago bifronte. La forma fonde innocenza apparente, potere draconico e duplicità. I serpenti che indica si leggono anche come le malelingue e gli invidiosi che sibilano alle spalle.
Valac è associato all’elemento Terra, al colore arancione, al metallo mercurio e all’incenso storace. È governato da Mercurio, ha natura notturna e risiede nella sfera qliphotica di Samael. Il suo nome ha varianti come Ualac, Valak, Valax, Valu, Valic e Volac.
Questo articolo fornisce informazione storica e educativa. Non rappresenta consulenza medica, legale o spirituale. Le pratiche esoteriche comportano rischi e dovrebbero essere affrontate con consapevolezza critica, preferibilmente sotto guida di insegnanti competenti. Nessun contenuto qui presente deve essere interpretato come prescrizione per azioni personali senza ulteriore ricerca e valutazione consapevole. Nota: i contenuti hanno scopo informativo e culturale. Non costituiscono consulenza medica o legale.Ultimo aggiornamento e revisione:
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Jennifer Hartwell nasce negli anni Settanta a San Antonio, Texas. Cresce in una famiglia battista rigida, e forse per reazione inizia a interessarsi all’occulto da adolescente, frequentando le prime comunitá sataniste di Austin a diciannove anni. Studia filosofia alla University of Texas senza laurearsi: lascia al terzo anno per dedicarsi allo studio autonomo del satanismo teistico, della demonologia goetia e delle correnti della Via della Mano Sinistra. Per quindici anni raccoglie, traduce e confronta testi rituali, dalle preghiere enochiane ai grimori medievali europei, passando per varie correnti di mano sinistra.