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Marbas è uno spirito dalla natura leonina che risponde con verità assoluta ai quesiti su materie celate. Possiede il duplice potere di infliggere e sanare infermità, trasmette la padronanza delle arti meccaniche e dona la capacità di mutare forma. La sua essenza è regale. Unisce la forza solare del felino alla conoscenza delle leggi che governano il mondo materiale e quello sottile.
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ToggleLo chiamano anche Barbas, nome che deriva dal latino “barba” e rimanda all’elleboro, pianta impiegata da sempre nelle pratiche stregonesche per invocare spiriti demoniaci. Questo spirito porta il titolo di Il Leone e detiene il rango di Presidente nell’organizzazione infernale. Comanda trentasei legioni demoniache e opera durante le ore diurne. La sua influenza si intensifica tra il nove e il quattordici aprile. Mercurio governa la sua sfera celeste, l’arancione è la sua emanazione cromatica, l’aria il suo elemento primario. Per stabilire un contatto rituale con Marbas occorrono incenso di storace e simboli in mercurio. Nella struttura qliffotica la sua collocazione corrisponde a Samael.
La facoltà di rispondere veridicamente a domande su questioni nascoste o segrete colloca Marbas tra gli spiriti che favoriscono il progresso iniziatico. Le materie celate sono il principio primo della Curiosità, quella spinta interiore che conduce il ricercatore lungo l’arduo Percorso della Conoscenza. Chi interroga Marbas su ciò che giace oltre il velo ottiene risposte prive di ambiguità. Uno strumento prezioso, lì dove la disinformazione e l’inganno abbondano tra le correnti dell’occulto.
L’insegnamento delle arti meccaniche si estende a tutto ciò che rientra nella tecnologia, e include fisica, chimica e matematica. Queste discipline sottostanno a leggi meccaniche precise e immutabili, le stesse leggi che governano anche i fenomeni sottili quando se ne comprende la struttura fondamentale. La padronanza di questi principi dà all’operatore la capacità di manipolare la materia densa e le energie più rarefatte, nel riconoscimento dell’unità tra i diversi piani dell’esistenza. Una sola legge attraversa tutto.
Il duplice potere di causare e guarire malattie va inteso prima sul piano sottile che su quello strettamente fisico. Il Magus, a differenza delle correnti New Age che enfatizzano solo l’aspetto benefico della pratica, riconosce la necessità di una ritualistica che contempli anche la Magia Distruttiva. Attraverso l’opera di Marbas diventa possibile tessere e sciogliere malefici, infliggere afflizioni agli avversari o liberare da vincoli patologici imposti da altri praticanti. Il controllo è bidirezionale. Sul piano della salute sottile, questo lo rende un’arma formidabile nell’arsenale del Magus, utile sia in difesa che in attacco.
La capacità di far mutare forma agli uomini non riguarda una trasformazione fisica letterale, ma la metamorfosi astrale: lo Spirito del Magus acquisisce l’abilità di manifestarsi in forme non riconoscibili agli altri operatori, e ottiene così l’anonimato necessario per adempiere ai propri obiettivi magici. La facoltà si lega all’invisibilità rituale. Permette al praticante di agire senza che i rivali possano identificarlo o contrastare la sua azione.
Marbas appare dapprima come un fortissimo leone, poi assume sembianze umane su richiesta dell’evocatore. Il leone, nella simbologia universale, incarna regalità, forza, coraggio e calma dominatrice. La sua natura solare lo connette intimamente all’astro diurno, fonte di vita e di potere. Divinità come Ra, Osiride, Sekhmet, Apollo e Durga condividono questa emanazione leonina e riconoscono nel re degli animali l’espressione terrena della sovranità divina. Sotto questa forma Marbas comunica subito la sua autorità e la potenza solare che permea la sua essenza, quella stessa energia che alimenta la vita e che può sottrarla attraverso la malattia. Il leone non conosce paura né esitazione. Colpisce con decisione e regna incontrastato sul proprio territorio, qualità che riflettono perfettamente la natura di questo Presidente infernale.
Marbas è uno spirito dalla natura leonina che risponde con verità assoluta alle domande su materie celate. Chiamato anche Barbas e Il Leone, detiene il rango di Presidente nell’organizzazione infernale e comanda trentasei legioni demoniache.
Marbas risponde con verità su questioni nascoste o segrete, possiede il duplice potere di causare e guarire malattie, insegna le arti meccaniche e fa mutare forma agli uomini. Le arti meccaniche includono tecnologia, fisica, chimica e matematica.
Marbas porta il titolo di Il Leone e detiene il rango di Presidente nell’organizzazione infernale. Comanda trentasei legioni demoniache, opera durante le ore diurne e la sua influenza si intensifica tra il nove e il quattordici aprile.
Marbas è governato da Mercurio, ha come colore l’arancione e come elemento l’aria. Il contatto rituale richiede incenso di storace e simboli in mercurio. Nella struttura qliffotica la sua collocazione corrisponde a Samael.
La forma leonina di Marbas simboleggia regalità, forza, coraggio e calma dominatrice. Appare prima come un fortissimo leone, poi assume sembianze umane su richiesta dell’evocatore. La sua natura solare lo lega a divinità come Ra, Osiride, Sekhmet, Apollo e Durga.
Questo articolo fornisce informazione storica e educativa. Non rappresenta consulenza medica, legale o spirituale. Le pratiche esoteriche comportano rischi e dovrebbero essere affrontate con consapevolezza critica, preferibilmente sotto guida di insegnanti competenti. Nessun contenuto qui presente deve essere interpretato come prescrizione per azioni personali senza ulteriore ricerca e valutazione consapevole. Nota: i contenuti hanno scopo informativo e culturale. Non costituiscono consulenza medica o legale.Ultimo aggiornamento e revisione:
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Jennifer Hartwell nasce negli anni Settanta a San Antonio, Texas. Cresce in una famiglia battista rigida, e forse per reazione inizia a interessarsi all’occulto da adolescente, frequentando le prime comunitá sataniste di Austin a diciannove anni. Studia filosofia alla University of Texas senza laurearsi: lascia al terzo anno per dedicarsi allo studio autonomo del satanismo teistico, della demonologia goetia e delle correnti della Via della Mano Sinistra. Per quindici anni raccoglie, traduce e confronta testi rituali, dalle preghiere enochiane ai grimori medievali europei, passando per varie correnti di mano sinistra.