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Bune è un Duca infernale dalla natura mutevole, che accresce le ricchezze e i possedimenti di chi riesce a percepire un volto stabile nel suo continuo trasformarsi. La sua potenza si estende sul regno dei defunti, che può inviare a disturbare puerpere, anestetizzati e trapassati recenti. Chi ripete le sue evocazioni affina la propria abilità oratoria mentre le ricchezze gli si moltiplicano attorno.
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ToggleBune porta il titolo di Camaleonte e opera durante le ore diurne. Ha il rango di Duca e comanda trenta legioni demoniache. Il suo periodo di massima influenza cade tra il 28 luglio e il 1 agosto, sotto il dominio di Venere. Il colore è il verde, l’elemento la Terra. Chi vuole evocarlo usi l’incenso di sandalo e il rame come metallo consacrato. Risiede nella sfera qlifotiana di A’arab Zaraq. È conosciuto anche come Bime e Bimé. Parla con voce piacevolmente solenne. Il mantra per invocarlo recita: BUNE – ASSIAT – BABOS.
La trasformazione dei morti in Demoni sotto il proprio potere rivela la signoria di Bune sul regno dei trapassati. Non è insolito incontrare entità che esercitano dominio sui defunti. Talvolta l’anima del trapassato diviene messaggera del Demone stesso e porta comunicazioni dall’abisso. Il volto familiare di un caro scomparso può risultare meno traumatico del contatto diretto con le potenze infernali, e questo facilita la ricezione dei messaggi per chi non è ancora temprato a visioni più intense.
In altre circostanze i defunti vengono inviati attraverso i Demoni per tormentare i nemici dell’operatore. Qui le anime dei morti diventano strumenti di persecuzione, capaci di disturbare il sonno e l’equilibrio psichico delle vittime designate. Le puerpere, i soggetti sotto anestesia e i morti recenti sono categorie particolarmente vulnerabili a tali influenze. Si trovano in stati liminali dove le difese ordinarie risultano indebolite.
L’accrescimento delle ricchezze e dei possedimenti dipende dalla capacità dell’evocatore di percepire stabilità nel mutamento perpetuo di Bune. La prova richiede concentrazione e perseveranza. Chi riesce a fissare un volto definito nel flusso cangiante delle forme dimostra la maturità necessaria per ricevere i doni materiali promessi.
Il perfezionamento dell’abilità oratoria viene dalla ripetizione delle evocazioni. Ogni incontro con Bune affina la capacità espressiva del praticante e gli conferisce eloquenza sempre maggiore. La voce piacevolmente solenne dell’entità stessa fa da modello per questa trasformazione.
Bune si mostra come un dragone tricefalo dotato di ali di grifone. Alcune testimonianze descrivono le tre teste come umana, canina e di grifone, altre riportano due teste draconiche e una umana. Tale variabilità riflette la natura camaleontica dell’entità, il cui aspetto muta di continuo e sfida l’osservatore a cogliere un’identità stabile nel flusso delle trasformazioni. La combinazione di elementi draconici, grifoni e umani simboleggia il dominio simultaneo su cielo, terra e umanità.
Bune è un Duca infernale dalla natura mutevole, conosciuto anche come Bime e Bimé. Porta il titolo di Camaleonte, comanda trenta legioni demoniache e domina sul regno dei defunti. Accresce le ricchezze di chi sa percepire un volto stabile nel suo continuo trasformarsi.
Bune accresce ricchezze e possedimenti di chi riesce a percepire stabilità nel suo mutamento perpetuo. Esercita signoria sul regno dei defunti, che può inviare a disturbare puerpere, anestetizzati e trapassati recenti. Chi ripete le sue evocazioni affina inoltre la propria abilità oratoria.
Per evocare Bune si usa l’incenso di sandalo e il rame come metallo consacrato, durante le ore diurne. Il mantra per invocarlo recita: BUNE – ASSIAT – BABOS. Il suo periodo di massima influenza cade tra il 28 luglio e il 1 agosto, sotto il dominio di Venere.
Bune si mostra come un dragone tricefalo dotato di ali di grifone. Alcune testimonianze descrivono le tre teste come umana, canina e di grifone, altre riportano due teste draconiche e una umana. La combinazione di elementi draconici, grifoni e umani simboleggia il dominio su cielo, terra e umanità.
Bune è associato al pianeta Venere, al colore verde e all’elemento Terra. Risiede nella sfera qlifotiana di A’arab Zaraq e il suo incenso è il sandalo, il suo metallo il rame. Parla con voce piacevolmente solenne e comanda trenta legioni demoniache.
Questo articolo fornisce informazione storica e educativa. Non rappresenta consulenza medica, legale o spirituale. Le pratiche esoteriche comportano rischi e dovrebbero essere affrontate con consapevolezza critica, preferibilmente sotto guida di insegnanti competenti. Nessun contenuto qui presente deve essere interpretato come prescrizione per azioni personali senza ulteriore ricerca e valutazione consapevole. Nota: i contenuti hanno scopo informativo e culturale. Non costituiscono consulenza medica o legale.Ultimo aggiornamento e revisione:
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Jennifer Hartwell nasce negli anni Settanta a San Antonio, Texas. Cresce in una famiglia battista rigida, e forse per reazione inizia a interessarsi all’occulto da adolescente, frequentando le prime comunitá sataniste di Austin a diciannove anni. Studia filosofia alla University of Texas senza laurearsi: lascia al terzo anno per dedicarsi allo studio autonomo del satanismo teistico, della demonologia goetia e delle correnti della Via della Mano Sinistra. Per quindici anni raccoglie, traduce e confronta testi rituali, dalle preghiere enochiane ai grimori medievali europei, passando per varie correnti di mano sinistra.