Salta al contenuto

Radice di Angelica (Angelicae radix)

0,50 €

Prezzo per: 2 gr
21 sono interessati a questo prodotto adesso

La radice di angelica è l’erba di protezione del Sole, la radice che la magia europea brucia e sparge per erigere un muro contro il male. Viene dall’Angelica archangelica, l’erba dell’arcangelo: il suo fumo legnoso e pepato scaccia le presenze ostili, rompe le fatture e apre la chiaroveggenza. Si sparge ai quattro angoli della casa e lungo le porte per chiudere lo spazio alle influenze nemiche, si porta in un sacchetto come talismano, si aggiunge all’acqua del bagno per togliersi di dosso maledizioni e malefici. È una protezione solare, calda e diretta, che difende e allontana ciò che è già entrato, non si limita a tenerlo fuori. Chi pratica magia di difesa la tiene accanto al carboncino, pronta per la fumigazione di protezione e per ogni lavoro di esorcismo. Una manciata di radice essiccata e un carbone acceso bastano per riprendere il controllo della propria casa e del proprio altare. Si conserva a lungo essiccata, e basta sbriciolarne un pezzo sul carbone per ogni fumigazione di difesa.

Spedizione gratuita quando l'ordine supera gli 49 euro

Data di consegna prevista:
Martedì 13 Ottobre / Giovedì 15 Ottobre
Questa data è una stima. Consulta la pagina Spedizioni per tempi e zone coperte.

50 disponibili

La radice di angelica è il rizoma essiccato dell’Angelica archangelica, l’erba che da secoli la magia europea pone tra le armi più forti contro il male. Si presenta in pezzi legnosi dall’aroma caldo e pepato, e si brucia su carboncino o si chiude in un sacchetto per la protezione, l’esorcismo e le visioni. Il nome stesso, erba dell’arcangelo, ne racconta la fama di radice solare che difende, purifica e apre lo sguardo interiore.

  • Nome botanico: Angelica archangelica
  • Origine: famiglia Apiaceae
  • Forma: radice essiccata in pezzi
  • Pianeta: Sole
  • Elemento: Fuoco
  • Giorno: domenica
  • Uso esoterico: protezione, esorcismo, visioni

Corrispondenze magiche della radice di angelica

Elemento e pianeta

L’angelica è governata dal Sole e dall’elemento Fuoco, l’erba della luce che brucia le tenebre. Sul dominio solare le fonti convergono con rara compattezza: lo dichiara Nicholas Culpeper nel suo The Complete Herbal del 1653, che la dice erba del Sole nel Leone, lo confermano Scott Cunningham nell’Encyclopedia of Magical Herbs del 1985 ed Ellen Dugan in Herb Magic for Beginners del 2006, e lo ribadiscono Karen Harrison nel Manuale di erboristeria alchemica del 2021 e Sandra Kynes nel Llewellyn’s Complete Book of Correspondences del 2013. La sua natura di fuoco la rende una protezione attiva e ardente, che consuma l’influenza ostile invece di limitarsi a contenerla.

Segno zodiacale

Il segno principale dell’angelica è il Leone, la casa solare per eccellenza: già Culpeper la coglieva «nel Leone», e lo conferma Sandra Kynes nel Llewellyn’s Complete Book of Correspondences del 2013, che accanto al Leone pone anche l’Ariete, l’altro segno di fuoco affine alla sua forza diretta. Sono i segni del coraggio e dell’iniziativa, coerenti con una radice che apre la strada e difende chi la porta.

Giorno e celebrazioni

Il giorno dell’angelica è la domenica, il giorno del Sole, come indica Ellen Dugan in Herb Magic for Beginners del 2006. Nella ruota dell’anno Sandra Kynes, nel Llewellyn’s Complete Book of Correspondences del 2013, la lega a più celebrazioni di passaggio e di luce: Beltane e Imbolc, Samhain e Walpurgis, le notti in cui la difesa magica e l’allontanamento del male hanno più forza.

Divinità associate

L’angelica si lega all’Arcangelo Michele, il vincitore sul male, associazione che riportano sia Karen Harrison nel Manuale di erboristeria alchemica del 2021 sia Sandra Kynes nel Llewellyn’s Complete Book of Correspondences del 2013. Alcune tradizioni magiche, invece, la pongono sotto Venere, come annota Scott Cunningham nell’Encyclopedia of Magical Herbs del 1985, lettura che anche Kynes riprende: il volto più dolce di una radice altrimenti guerriera.

Intenzioni rituali

L’angelica protegge ed esorcizza, ed è questo il suo intento principale: Scott Cunningham, nell’Encyclopedia of Magical Herbs del 1985, insegna a spargerla ai quattro angoli della casa per tenere lontano il male, e Karen Harrison nel Manuale di erboristeria alchemica del 2021 la annovera tra le erbe più usate per esorcismi e protezione, mentre Arin Murphy-Hiscock, in The Green Witch’s Garden del 2021, ne loda la forza nella difesa e nella purificazione. Aggiunta al bagno toglie maledizioni, fatture e sortilegi, sempre secondo Cunningham, che ricorda anche come bruciare le foglie favorisca le visioni; Harrison precisa che il fumo della radice apre la vista dell’angelo custode e del proprio cammino interiore. Richard Folkard, in Plant Lore, Legends, and Lyrics del 1884, raccoglie l’usanza di portare la radice al collo per difendersi dalle streghe e dagli incantesimi, e Judy Ann Nock, nel Modern Witchcraft Guide to Magickal Herbs del 2019, ne sottolinea il potere contro il male.

Genere e tradizione

L’angelica è erba di genere maschile, di energia attiva e yang, come concordano Scott Cunningham nell’Encyclopedia of Magical Herbs del 1985 e Sandra Kynes nel Llewellyn’s Complete Book of Correspondences del 2013. La sua eredità è cristiana: Judy Ann Nock, nel Modern Witchcraft Guide to Magickal Herbs del 2019, racconta che fu adottata come erba santa e chiamata «radice dello Spirito Santo», perché si credeva fiorisse nel giorno dell’arcangelo Michele e tenesse lontano il male.

Come si usa la radice di angelica

Per la protezione, brucia un pezzo di radice di angelica su un carboncino acceso e porta il fumo negli angoli della casa, sulle porte e attorno a te. Spargi la radice sbriciolata ai quattro angoli delle stanze e lungo gli ingressi per chiudere lo spazio al male. Chiudi un pezzo di radice in un sacchetto e portalo addosso come talismano, oppure aggiungila all’acqua del bagno per toglierti di dosso una fattura. Per le visioni, la tradizione brucia le foglie e ne respira il fumo durante il lavoro magico. Tieni una finestra socchiusa e non lasciare mai la brace incustodita.

Quando utilizzare la radice di angelica

La domenica del Sole è il giorno adatto ai lavori di protezione e di esorcismo. Bruciala in luna calante per bandire e togliere le influenze ostili, quando senti addosso una presenza o un maleficio, prima di un lavoro di difesa e durante la pulizia profonda della casa. Le notti di Samhain e di Walpurgis sono i suoi momenti più forti nella ruota dell’anno. È l’erba da accendere quando devi riprendere con forza il controllo del tuo spazio.

Per chi è indicata la radice di angelica

È indicata per chi pratica magia di protezione e di esorcismo e per chi sente di avere addosso una fattura da spezzare. È la radice giusta per chi vuole una difesa solare attiva, che allontana il male invece di limitarsi a contenerlo. La strega di casa la tiene sull’altare insieme al carboncino, pronta per la fumigazione e per ogni incantesimo di difesa quotidiana.

Le fonti

Le corrispondenze magiche di questa scheda vengono dalle seguenti opere: Nicholas Culpeper, The Complete Herbal, 1653; Richard Folkard, Plant Lore, Legends, and Lyrics, 1884; Scott Cunningham, Cunningham’s Encyclopedia of Magical Herbs, 1985; Ellen Dugan, Herb Magic for Beginners, 2006; Sandra Kynes, Llewellyn’s Complete Book of Correspondences, 2013; Judy Ann Nock, The Modern Witchcraft Guide to Magickal Herbs, 2019; Karen Harrison, Manuale di erboristeria alchemica, 2021; Arin Murphy-Hiscock, The Green Witch’s Garden, 2021.

Domande frequenti sulla radice di angelica

A cosa serve la radice di angelica nella magia?

Protegge ed esorcizza. La radice di angelica si brucia e si sparge per difendere la casa dalle influenze ostili, rompere fatture e maledizioni e accompagnare gli esorcismi. È un’erba solare di protezione, e il fumo delle foglie apre la chiaroveggenza e favorisce le visioni nel lavoro magico.

Come si usa per proteggere la casa?

Si brucia e si sparge. Poni un pezzo di radice su un carboncino acceso e porta il fumo negli angoli e sulle porte. In alternativa spargi la radice sbriciolata ai quattro angoli delle stanze e lungo gli ingressi. Lavora in luna calante e tieni una finestra socchiusa.

Perché l’angelica è chiamata erba dell’arcangelo?

Per il legame con l’Arcangelo. La tradizione cristiana lega l’angelica al potere angelico contro il male e la chiama «radice dello Spirito Santo», perché si credeva fiorisse nel giorno dell’arcangelo. Per questo è da secoli una delle erbe di protezione ed esorcismo più usate in Europa.

La radice di angelica rompe le fatture?

Sì, è un uso tradizionale. Aggiunta all’acqua del bagno toglie di dosso maledizioni, fatture e sortilegi, e bruciata come incenso accompagna l’esorcismo dello spazio. È considerata una difesa solare forte, capace di allontanare ciò che è già entrato, non di limitarsi a tenerlo fuori.

0/5 (0 Recensioni)

→ Neofita? Lo Speziale guida i principianti da sempre. Chiedi consiglio qui.

Radice di Angelica (Angelicae radix) Radice di Angelica (Angelicae ...

0,50 €

50 disponibili

Suggerimenti

Segnaposto

Ambra Succinite

1,40 €
0,50 €
Home Negozio
2
Carrello
Tentazioni