Ci teniamo che tu sappia come nascono le cose che vedi qui dentro.
L’intelligenza artificiale, su questo sito, ha un ruolo in alcuni punti precisi e in altri nessuno. Te lo raccontiamo senza giri di parole, perché preferiamo che tu lo sappia da noi.
Alcune immagini che incontri nascono con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Poi le lavoriamo a mano in Photoshop, le ritagliamo, le sistemiamo, le prepariamo e le salviamo per il web.
Le immagini dei prodotti mostrano oggetti che vendiamo davvero. Quello che cambiamo è lo sfondo, la luce, l’atmosfera intorno. Il prodotto che ricevi a casa è quello descritto nella scheda.
Le immagini degli articoli cercano di creare un’atmosfera, non documentano un fatto. Se vedi il volto di una strega, è un volto inventato: non esiste, non è nessuno.
Non pubblichiamo immagini di persone reali generate o modificate con l’intelligenza artificiale. Non ricostruiamo fatti realmente accaduti. Non inventiamo testimonianze né recensioni.
Detto in modo diretto: qui non trovi niente che voglia sembrare vero senza esserlo.
Gli articoli, le descrizioni dei prodotti e le pagine del sito sono scritti oppure riletti e corretti da noi, uno per uno.
C’è un’eccezione, e te la diciamo: il testo del Grimorio Quotidiano lo scrive ogni giorno l’intelligenza artificiale e va online da solo, senza che una persona lo rilegga prima. Per questo sotto quel testo trovi scritto «Testo generato con l’intelligenza artificiale». Dove l’IA ci ha aiutato in altre pagine, lo trovi indicato sotto il contenuto. In ogni caso, la responsabilità di ciò che leggi resta nostra.
L’Oracolo e Neofiti funzionano con l’intelligenza artificiale: la risposta che leggi è generata sul momento, non c’è una persona che scrive dall’altra parte.
La cosa che ci sta più a cuore dirti è quanto poco ti chiediamo.
Neofiti ti chiede come vuoi essere chiamata o chiamato, e ti diciamo noi stessi di usare un nome di fantasia. Tutto il resto sono scelte da un elenco: esperienza, motivazione, come ti piace lavorare. Nessun campo dove scrivere di te.
L’Oracolo ti chiede un nome di fantasia, il giorno e il mese di nascita. L’anno no, non ci serve e non lo vogliamo. Poi scegli l’intenzione da un elenco. C’è un ultimo campo dove puoi scrivere liberamente, ed è facoltativo: se non ti va, lo lasci vuoto e l’Oracolo funziona lo stesso.
In nessuno dei due ti chiediamo il nome vero, l’email, il telefono o l’indirizzo. Quello che inserisci, compreso il campo libero se lo compili, viene inviato al fornitore che genera la risposta, e per questo prima ti chiediamo il consenso con una casella. Per la stessa ragione ti raccomandiamo di non scriverci dentro il tuo nome, i tuoi contatti, informazioni sulla tua salute o cose che riguardano altre persone.
Il dettaglio completo, compreso dove vanno i dati e per quanto restano, è nella nostra Privacy Policy, sezione 2.8.
Il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale chiede trasparenza quando un contenuto è generato o modificato con l’IA. Non tutto quello che leggi in questa pagina, per una realtà piccola come la nostra, è obbligatorio. Lo scriviamo lo stesso. Ci sembra il modo giusto di “stare al mondo”: se una cosa l’ha fatta una macchina, te lo diciamo.
L’IA è solo un aiuto: non prenderà mai il posto di una persona
Ci fa risparmiare tempo nei lavori che ci porterebbero via ore, a volte giorni: ritagliare e scontornare le foto, fare ricerche, e offrirti un intrattenimento leggero come il nostro Oracolo, che può piacere oppure no. Se non ti piace, semplicemente non usarlo 🙂
Fare tutto con l’IA non ha senso. Non è una moda né una presa di posizione: è un dato di fatto. Noi la usiamo dove ci fa risparmiare tempo, e il resto lo facciamo noi.
Se qualcosa non ti è chiaro, scrivici a negozio@spezieria.com.
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