Lavanda

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Lavanda

I fiori di lavanda raccolti durante la fioritura e essiccati si utilizzano come erba aromatica soprattutto per ricette dolci, ma anche salate. Aromatizzano biscotti dolci e salati, crostate, cheese cake, risotti, piatti di pasta e ricette a base di formaggio.
in cucina la lavanda trova un ruolo da protagonista, grazie agli infusi dalle proprietà calmanti e rilassanti.

Per chi ama cimentarsi ai fornelli la lavanda sa offrire grandi soddisfazioni, un grande classico è il risotto alla lavanda.

Hanno un aroma molto intenso, e bisogna pertanto dosarli con attenzione.

Provenienza: Francia

Il profumo e il sapore dei fiori e delle foglie di lavanda trovano numerosi impieghi in cucina. Possono aromatizzare i dolci e dare un tocco di sapore insolito, ma goloso, alle ricette salate. Strepitoso il risotto alla lavanda. Un trucco per smorzare l’aroma pungente dei fiori, quando si preparano i dolci, è quello di lasciarli brevemente in infusione nel latte tiepido, latte che poi si utilizzerà per l’impasto del dolce una volta raffreddato (e passato al colino). I mix di erbe provenzali contengono sempre sia i fiori che le foglie di lavanda miscelati con altre erbe mediterranee come rosmarino, salvia, timo, basilico, maggiorana, santoreggia, menta e sono perfetti per insaporire i formaggi freschi, le verdure, le insalate, le carni alla griglia, i primi mantecati.

Per chi ama cimentarsi ai fornelli la lavanda sa offrire grandi soddisfazioni. Un grande classico è il risotto alla lavanda. Si può preparare in due modi: con il brodo di verdura aromatizzato con due spighe fiorite di lavanda oppure con un trito di foglie di lavanda (senza fiori), rosmarino e scalogno soffritto in una noce di burro di panna fresca. Molto saporito invece lo stinco in fiori di lavanda appoggiato su un letto di carote. Per i più golosi largo ai muffin ai fiori di lavanda e rosmarino, con farina integrale di frumento e zucchero di canna. Una pausa dolce ma naturale.Cominciamo col dire che si distinguono due principali parti edibili nella pianta: le foglie da una parte e dall’altra le infiorescenze. Se le prime hanno un profumo e un sapore delicato, i fiori tendono ad essere molto aggressivi a livello di intensità aromatica, obbligando chiunque li utilizzi a dosare con cautela le quantità. Con queste premesse, tendenzialmente, le foglie vengono utilizzate per i piatti salati, dove possono lasciare spazio alla complessità dei piatti, mentre i fiori diventano protagonisti di golosi dolci. In questo secondo caso però esiste un trucco che può essere impiegato per stemperare il forte profumo della lavanda: basta lasciare le infiorescenze nel latte tiepido per qualche minuto, il risultato saranno fiori più delicati e il latte, una volta passato al colino, potrà essere utilizzato per l’impasto.

Risottino alla lavanda

Ingredienti per 4 persone

1 litro d’acqua – 1 cipolla grande – 2 carote –  sale – 4 spighe di lavanda in fiore, lavate e asciugate – 500 g di riso – 50 g di burro – 150 g di pecorino – 40 g di parmigiano grattugiato

Prepara il brodo con mezza cipolla, le carote, l’acqua e 2 delle spighe di lavanda, facendo cuocere a fiamma bassa per circa 3 ore. A cottura quasi ultimata, regola di sale. In una pentola da risotto, fai imbiondire l’altra mezza cipolla con il burro, spegni la fiamma e versa il riso. Fai insaporire, girando velocemente per 1 minuto. Metti di nuovo la pentola sul fuoco e versa nel riso 2/3 del brodo; dopo un paio di minuti, abbassa la fiamma e fai cuocere per altri 8 minuti, senza girare. A questo punto, versa il rimanente brodo e dopo 2 minuti il pecorino fresco tagliato a dadini di un centimetro. Appena il risotto risulta cremoso e denso, toglilo dal fuoco e aggiungi i fiori di lavanda delle restanti spighe e il parmigiano grattugiato. Mescola velocemente e servi.

Pollo ai profumi: timo, lavanda e rosmarino

Ingredienti per 4 persone

8 pezzi di pollo – 1 cipolla – 230 ml di vino bianco (un bicchiere circa) – 350 ml circa di brodo di pollo – 5 rametti di timo – 3 rametti di fiori di lavanda freschi – 3 rametti di rosmarino – olio extravergine di oliva, sale e pepe

Scalda un po’ d’olio in una padella dal bordo alto. Rosola il pollo da tutti i lati. Togli il pollo dalla padella e mettilo da parte. Rosola la cipolla, affettata finemente, nel sughetto del pollo. Quando la cipolla diventa quasi trasparente, rimetti il pollo nella padella, versa il vino e il brodo, aggiungi sale, pepe, il trito di timo, la lavanda e il rosmarino. Copri con un coperchio e cuoci a fuoco lento per circa 30 minuti o, comunque, finché il pollo sarà cotto.

Tartare di tonno con finocchi e semi di lavanda

Ingredienti per 4 persone

500 g tonno pinna gialla – 5 g capperi – 5 g scalogno – 50 g finocchi – 2 g semi di lavanda – sale e pepe

Taglia il tonno al coltello e conservalo in frigorifero. Trita a parte lo scalogno e i capperi. Condisci la tartare con olio di oliva, sale, pepe, scalogno e capperi tritati e amalgama accuratamente il tutto. Disponila su un piatto dandole una forma circolare. Ricopri la tartare con i finocchi tagliati finemente e i semi di lavanda.

Biscottini delicati alla lavanda

Ingredienti

250 g di farina 00 – 150 g di burro – 100 g di zucchero – 1 cucchiaio di fiori di lavanda secchi – 1/2 cucchiaino di lievito – 1 cucchiaino di estratto di vaniglia liquido o mezza bacca di vaniglia – un pizzico di sale 

Accendi il forno a 150°. Lavora il burro con lo zucchero fino a ottenere un composto bianco e cremoso. A parte mescola la farina, il lievito, il sale e i fiori di lavanda, dopodiché uniscili al composto di burro. Aggiungi la vaniglia e lavora brevemente quanto basta a ottenere un composto non più farinoso. Forma delle palline o ritaglia i biscotti con delle formine e adagia i biscotti così ottenuti su una teglia coperta con la carta da forno. Inforna per 20/25 minuti. Lasciali raffreddare bene prima di far fare il primo assaggio al bambino.

Panna cotta aromatizzata alla lavanda

Ingredienti per 4 porzioni

200 g di panna liquida – 50 g di latte intero – 70 g di yogurt magro – 30 g di fruttosio – 7 g di colla di pesce – 1 cucchiaino di fiori di lavanda e 4 spighette – 1 cucchiaino di essenza di vaniglia

In una bacinella mescola bene la panna con il latte e lo yogurt. Unisci lo zucchero e fallo sciogliere. Versa il tutto in un pentolino, unisci i fiori di lavanda e accendi il fuoco. Fai scaldare bene il composto, senza farlo bollire. Spegni e fai raffreddare. Nel frattempo, metti la colla di pesce in un piccolo recipiente con acqua fredda e lasciala almeno 10 minuti in ammollo. Strizza la colla di pesce e uniscila al composto intiepidito. Aggiungi l’essenza di vaniglia e mescola bene.
Versa la crema ottenuta nelle quattro cocottine, filtrandola con un colino. Tieni nel frigo per qualche ora prima di consumarla.
Versa sopra qualche goccia di essenza di vaniglia e… guarnisci con una spighetta di lavanda!

Marmellata di pesche e lavanda

Ingredienti per 2 vasetti da circa 350 g

1 kg di pesche a polpa bianca – 300 g di zucchero (meglio se di canna) – il succo di mezzo limone – 130 g di acqua – 2 rametti di lavanda

Lava i barattoli e i loro coperchi e lascia bollire il tutto per qualche minuto al fine di sterilizzare i contenitori per la marmellata. Lasciali asciugare su un canovaccio di cotone pulito. Lava bene la frutta, che va poi denocciolata, spellata e tagliata a pezzi. Versala in una ciotola, copri con lo zucchero e, infine, con il succo di limone e lascia la ciotola in frigo per qualche ora. Nel frattempo, metti a scaldare l’acqua in un pentolino: appena giunge a bollore, spegni e unisci i rametti di lavanda in infusione, coprendo il pentolino con un coperchio. Lascia la lavanda nell’acqua per almeno un’ora, anche un’oretta e mezza, poi filtra l’acqua eliminando i semi di lavanda. Riprendi la frutta e versala senza mescolare in un ampio tegame, unisci l’acqua alla lavanda e accendi il fuoco. Lasciate cuocere a fuoco basso, senza coperchio e sempre senza mescolare per circa 2 ore. Togli dal fuoco, frulla il tutto con un frullatore a immersione e rimetti sul fuoco per pochissimi minuti. Riempi subito i barattoli di vetro con la marmellata bollente, chiudi e capovolgi per formare il sottovuoto. Solo dopo che si saranno raffreddati, puoi girarli e riporli in dispensa in un luogo fresco e asciutto per almeno un mese, il tempo necessario per verificare l’eventuale formazione di muffe. Dopodiché… buone colazioni e merende!

Tisana rilassante a base di lavanda

Ingredienti per 1 tisana

Acqua – 1 cucchiaino di fiori di lavanda – 1 cucchiaino di fiori di tiglio – miele 

Metti i fiori in un colino da tè e fai bollire in un pentolino d’acqua per circa 5 minuti. Lascia riposare la tisana per altri 5 minuti. Dolcifica con un cucchiaino di miele e gustala mezz’ora prima di andare a dormire. Questa tisana è un ottimo rimedio contro ansia, stress, nervosismo e soprattutto insonnia, grazie alle proprietà calmanti e rilassanti di lavanda e tiglio.